Escursione sui crinali del Monte Cimone
Escursione sui crinali del Monte Cimone — foto: Daniel Mietchen · CC0 · Wikimedia Commons

Vicinissimo: la Riserva di Sassoguidano

A mezz'ora di auto, la Riserva Naturale Orientata di Sassoguidano protegge 280 ettari nella media valle del Panaro. Ci sono tre sentieri tematici, un centro visita e aree attrezzate per il picnic: è la scelta giusta per una mezza giornata senza dislivelli impegnativi.

Lungo il percorso si incontrano lo stagno di Sassomassiccio, doline e cavità carsiche, un castagno secolare, i resti del castello di Sassoguidano con il punto panoramico. In primavera le radure si riempiono di orchidee spontanee: si guardano e si fotografano, non si raccolgono.

A media distanza: la valle dello Scoltenna

Scendendo verso Olina si cammina lungo il torrente, fra pozze, massi e vecchi mulini. Il ponte del 1522 è il punto di riferimento, e da lì partono tracciati che seguono l'acqua: è la passeggiata più fresca dell'estate.

Attenzione alla portata del torrente: dopo un temporale cambia in fretta, e i sassi bagnati sono più scivolosi di quanto sembri.

In alto: il Cimone e i crinali

Il Monte Cimone, 2.165 metri, è la cima più alta dell'Appennino settentrionale. Si sale a piedi dal Passo del Lupo — un'ora e mezza abbondante, con dislivello vero — oppure si accorcia con gli impianti di Pian Cavallaro quando sono in funzione.

Dalla vetta, nelle giornate limpide, si vedono le Alpi da un lato e il mare dall'altro: è la ragione per cui ci si alza presto. Tutta la zona è coperta dalla rete di sentieri segnalati del CAI.

Il Monte Cimone visto dal Passo del Lupo
Il Monte Cimone visto dal Passo del Lupo — foto: it:User:Roberto.zanasi · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Le camminate facili con i bambini

Il giro ad anello del Lago della Ninfa, ai piedi del Cimone, è pianeggiante e breve: si fa con i bambini e anche con il passeggino da trekking. Il Lago Santo modenese, sopra Pievepelago, è un gradino più impegnativo ma resta alla portata di tutti.

Più vicino a casa, il Parco Ducale di Pavullo è la passeggiata di riserva per le giornate storte.

Il Lago della Ninfa, ai piedi del Monte Cimone
Il Lago della Ninfa, ai piedi del Monte Cimone — foto: Carnby · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Prima di partire

In Appennino il meteo cambia in fretta anche d'estate: una giacca leggera antivento nello zaino non si discute, così come l'acqua, perché le fonti lungo i sentieri non sono sempre attive.

Le mappe dei sentieri della riserva sono pubblicate sul sito ufficiale; per il crinale, il riferimento è la cartografia CAI. Segnalate sempre a qualcuno dove state andando.

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