Una famiglia, un condottiero
Il castello era la sede amministrativa e militare del territorio, e porta il nome della famiglia che lo tenne per secoli: i Montecuccoli. Il più celebre della casata è Raimondo Montecuccoli, generale al servizio dell'impero e teorico militare fra i più studiati del Seicento, nato proprio qui.
Il complesso non è un castello da cartolina con le torri appuntite: è un borgo fortificato, con il mastio, la cinta muraria, la chiesa e le case che si sono raccolte sotto le mura. Si arriva in auto e si gira a piedi.
Cosa si visita
All'interno ha sede il Museo Naturalistico del Frignano, dedicato agli ambienti e alla fauna dell'Appennino: è una visita breve, adatta anche ai bambini, e serve bene da introduzione al territorio prima di andare a camminare.
Dalla sommità il panorama si apre sulla valle del Panaro e, nelle giornate limpide, arriva fino al crinale. È il posto dove tutti scattano la foto, e a ragione.

Gli eventi
Nei mesi estivi il borgo si anima: a fine luglio si tiene la Festa Rinascimentale, con figuranti, mercato storico e spettacoli fra le mura; ad agosto la sagra parrocchiale di San Lorenzo porta invece i tavoli e la cucina del paese.
Le date si spostano di qualche giorno di anno in anno: il calendario aggiornato sta sul sito del Comune di Pavullo e sui canali della Pro Loco.
Consigli pratici
Il borgo è tutto in acciottolato e in salita: le scarpe chiuse sono d'obbligo, e con il passeggino si fatica. Il parcheggio è ai piedi del borgo, non davanti alle mura.
Orari e aperture del castello e del museo sono stagionali, e in inverno la visita è spesso solo su prenotazione. Una telefonata prima evita un viaggio a vuoto.
La luce migliore per fotografare le mura è nel tardo pomeriggio, quando il sole arriva da ovest e accende la pietra.
Da abbinare alla visita
Da Montecuccolo passa la Via Vandelli, la strada che il duca Francesco III d'Este fece costruire nel 1738 per collegare Modena al mare: chi cammina può usare il castello come punto di partenza o di arrivo di una tappa.
Scendendo verso lo Scoltenna, in una ventina di minuti si arriva al ponte di Olina: castello e ponte insieme fanno una giornata completa, senza mai allontanarsi troppo da casa.
Dormire nel Frignano
La Riserva del Frignano è a Pavullo: due appartamenti indipendenti con giardino, patio e parcheggio riservato. Prenotando direttamente il prezzo è scontato fino al 10% rispetto alle piattaforme online.