Ponte di Olina e valle dello Scoltenna
L'arcata parabolica del 1522 sullo Scoltenna, uno dei ponti storici più fotografati dell'Appennino.
Il ponte di Olina attraversa il torrente Scoltenna con una sola grande arcata e fu costruito nel 1522 a spese della podesteria di Montecuccolo e del governo estense, con il contributo di Firenze e di Lucca: serviva ad aprire una via solida fra l'Emilia e la Toscana, e il fatto che due repubbliche lontane abbiano messo mano al portafoglio dice quanto contasse.
La cosa che colpisce, guardandolo dal greto, è la forma: l'arco è parabolico, una soluzione avanzatissima per l'epoca, e nonostante il peso che regge sembra leggero. Ai due imbocchi la carreggiata si allarga: serviva a far accostare un carro per dare la precedenza a quello che veniva in senso opposto.

Lo Scoltenna se l'è portato via più volte con le piene: nel 1735 fu aggiunta una seconda arcata più piccola, e sulla sommità resta un'edicola votiva del 1581 con due immagini della Madonna.
Il torrente, sotto, è uno dei più limpidi dell'Appennino modenese: d'estate le pozze fra i massi sono un posto amatissimo dalle famiglie, e lungo la valle si trovano vecchi mulini e sentieri segnalati.
Consigli pratici
- Dove fermarsi Si parcheggia poco prima del ponte, sulla strada per Olina; la vista migliore è dal greto del torrente, raggiungibile con un breve sentiero.
- Acqua Lo Scoltenna è un torrente di montagna: la portata cambia in fretta dopo i temporali, quindi tenete d'occhio il meteo prima di scendere sui sassi.
- Da abbinare Il ponte sta sulla strada che porta a Sestola e al Cimone: è una tappa naturale se salite verso l'alto Frignano.